Category Archives: Attualità

Cake Design: guida all’acquisto di una super-torta!

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Come fare ad acquistare una super-torta, magari per un’occasione speciale quale potrebbe essere un matrimonio, un compleanno o una laurea? Le torte “top”, oggi, non devono essere semplicemente gustose e genuine, ma devono essere anche piacevoli ed accattivanti dal punto di vista visivo. Negli ultimi anni, d’altronde, è letteralmente esplosa l’arte del cake design, la quale ha come finalità quella di decorare la torta in modo suggestivo e personalizzato rendendola un vero e proprio capolavoro. Alla luce di questo, quindi, nell’articolo di oggi scopriremo, con l’aiuto della redazione del sito iCake che rappresenta un’impresa di Cake Designer a Brescia, a quali aspetti badare se si vuol acquistare una torta di alto livello?

Alta pasticceria e scelta degli ingredienti

Una buona torta deve essere anzitutto preparata a regola d’arte, con ingredienti altamente selezionati e con delle lavorazioni di alta pasticceria. La bontà e la genuinità, d’altronde, sono la “base” imprescindibile per realizzare una buona torta di cake design, di conseguenza se si vuol acquistare un dolce di qualità è un buon suggerimento quello di controllarne minuziosamente gli ingredienti. Qualsiasi buona pasticceria, d’altronde, dovrebbe informare in modo molto minuzioso i propri clienti da questo punto di vista, non solo fornendo un semplice elenco degli ingredienti utilizzati, ma anche specificando che tipo di processi si sono compiuti per portare a termine la lavorazione. Ovviamente il banco di prova più arduo, per una torta di cake design, è quello relativo alla sua degustazione, dunque non può che essere molto positivo il fatto che la pasticceria a cui ci si rivolge consenta di poter assaggiare una torta analoga a quella che si vorrà preparare.

Un impeccabile cake design

Come si accennava in precedenza, oggi una buona torta non deve essere esclusivamente gustosa: la cura dell’estetica di questi

dolci di cake design Leggi articolo intero

Disattivare la Segreteria Vodafone: come si può fare in maniera semplice?

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Quando si cambia la sim del proprio telefono cellulare spesso alcuni servizi sono già attivi, indipendentemente dal desiderio dell’utente di averli oppure no. Tra questi servizi automatici troviamo segreteria. Se siete clienti di Vodafone e volete disattivare la segreteria, come fare? Non vi sono particolari vincoli o costi, né di mantenimento né di eliminazione, quindi potete cancellarvi oppure continuare ad usufruirne in maniera gratuita. Leggi articolo intero

Il mondo dei traduttori professionali in Italia

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Per un traduttore professionale  in Italia le opportunità di lavoro sono potenzialmente numerose: anche se, va detto, spesso retribuite in misura inferiore rispetto a quanto sarebbe necessario. Quel che è certo è che con la globalizzazione dei mercati i traduttori sono sempre più richiesti: apprezzati e necessari, insomma, anche se sottovalutati, almeno dal punto di vista economico. Le competenze si evolvono, dunque, per effetto delle specializzazioni, ma a qualifiche elevate non corrispondono stipendi adeguati. Leggi articolo intero

Nuovi business: attività commerciali in vendita a Venezia

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Negli ultimi anni di crisi, l’economia ed il tessuto imprenditoriale sono diventati sempre più liquidi e veloci nel cambiamento. Ecco che oggi vogliamo parlarvi di una delle ultime tendenze che sta spopolando in Italia: la compravendita di attività commerciali. Lo facciamo con l’aiuto del sito intermediazionicommerciali.it che ringraziamo per la collaborazione. Leggi articolo intero

L’anatocismo bancario su prestiti e mutui

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L’articolo di oggi contiene informazioni offerte da usura-bancaria.it, che ringraziamo pubblicamente per la collaborazione, che è un sito che tratta i temi dell’usura bancaria e dell’anatocismo.

L’anatocismo bancario: cos’è?

L’anatocismo bancario è la capitalizzazione degli interessi su debiti scaduti e non pagati.
In altri termini, l’anatocismo è il fenomeno in base al quale gli interessi producono altri interessi e fanno lievitare la somma che il debitore deve restituire al creditore.
Per effetto dell’applicazione dell’anatocismo bancario, il capitale inzialmente preso a prestito, viene aumentato non solo degli interessi originariamente stabiliti, ma anche di altri interessi.
Ne deriva che il debitore può trovarsi nella condizione di dovere restituire al creditore una somma non indifferente e molto elevata rispetto alle pattuizioni iniziali. Leggi articolo intero

Foggia e l’età Federiciana

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Il Palazzo imperiale di Foggia fatto erigere da Federico 2° nel 1223 e la personalità di un uomo controverso

Federico 2° amò molto la città di Foggia dove risiedette stabilmente e fece erigere il palazzo imperiale. Ma federico 2° di Svevia fu anche un uomo scomunicato e molto avanti rispetto all’epoca storica che viveva. Leggi articolo intero

Come usufruire delle detrazioni irpef dei sistemi di sicurezza

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Per acquistare un sistema d’allarme ed usufruire delle detrazione dell’Irpef antifurto si ha tempo fino al prossimo 31 Dicembre.
In base alla legge di stabilità la detrazione irpef antifurto si applica per chi acquista un sistema d’antifurto o allarme per le case private; invece, per i condomini si riferisce agli interventi svolti sulle parti comuni che riguardino la riparazione con sostituzione oppure la semplice riparazione dell’impianto.
La detrazione irpef antifurto dà diritto ad usufruire di un rimborso pari al 50%. Per poter usufruire di questa agevolazione è obbligatorio che i pagamenti siano effettuati attraverso un bonifico postale o bancario con modalità parlante, ossia che contenga la causale del versamento. I dati fondamentali che devono essere inseriti comprendono la partita iva o il codice fiscale di chi riceve il bonifico ed il codice fiscale di chi effettua il pagamento.
Per la detrazione irpef antifurto è previsto che tutti i dati catastali identificativi relativi all’immobile nel quale si è volta la prestazione siano riportati nella dichiarazione dei redditi.
La spesa massima che si può detrarre è di 96mila euro.
La detrazione irpef antifurto consente di detrarre alcune spese come quelle relative all’acquisto dei materiali, alla messa a norma dei sistemi d’allarme, agli studi di progettazione e alla prestazioni professionali; sono compresi anche i costi per l’urbanizzazione. La legge consente il rimborso anche per le spese relative al pagamento delle relazioni di fattibilità e su gli oneri connessi, come l’imposta sul valore aggiuntivo, ossia l’Iva.
La legge di stabilità stabilisce che la detrazione irpef antifurto possa essere richiesta sia dagli inquilini che dai legittimi proprietari ma anche da coloro i quali vantano un diritto reale di godimento sull’immobile, come per esempio chi ha acquistato la nuda proprietà.
Tutta la documentazione relativa alla pratica della detrazione irpef antifurto, come per esempio le ricevute dei pagamenti effettuati, devono essere tenute perché possono essere richieste in caso di controlli. E’ poi necessario essere in possesso della ricevuta relativa al pagamento dell’imu e nel caso in cui si tratti di un edificio non censito bisogna avere la domanda di accatastamento.
La detrazione irpef antifurto viene suddivisa, complessivamente, in dieci quote che sono pagate nel corso di un anno.
La legge stabilisce che gli impianti di antifurto godano dell’iva agevolata, ossia al 10% soltanto però su una parte delle spese che si ottiene dalla differenza fra il costo complessivo e quello relativo ai beni significativi, che comprendono, per esempio, la centralina e le videocamere.
La detrazione irpef antifurto per le abitazioni riguarda l’installazione di sistemi d’antifurto, allarmi, videocitofoni, telecamere, centraline e gli interventi di domotica. Invece, per le parti comuni condominiali la detrazione si riferisce sia alla manutenzione ordinaria che straordinaria, come l’installazione ex novo di un ascensore. Leggi articolo intero

Auto noleggio lungo termine ecco perchè conviene

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La crisi economica sta per terminare, così dicono gli esperti, i segnali positivi hanno portato le aziende e le PMI italiane a fare nuovi investimenti.

Tanti hanno avuto l’idea di cambiare vettura ma spesso le spese sono parecchie ed allora si cerca un nuova soluzione: noleggio lungo termine e la certezza del risparmio che, con le ultime modifiche legislative al fisco italiano è diventato sempre più vantaggioso rispetto al classico acquisto dell’auto aziendale che è ormai poco conveniente a causa dei bassi limiti di detrazione. Leggi articolo intero