Climatizzatore per casa, come scegliere quello giusto

foto da edilportale.com

L’estate è alle porte e con l’arrivo del caldo riaccendiamo il nostro climatizzatore, o decidiamo finalmente di acquistarne uno.

Ci sono alcune cose da tenere bene a mente prima di concludere un acquisto affrettato, magari spinti dallo stress e dall’afa. Scegliere un climatizzatore di qualità, adatto alle nostre esigenze, significa portarsi a casa uno strumento che duri nel tempo e che garantisca un ambiente sano, oltre che fresco.

Un errore comune è quello di acquistare un climatizzatore senza far prima affidamento sulla competenza di un professionista. L’impianto va scelto, infatti, tenendo ben presenti le dimensioni e le esigenze della nostra abitazione, per evitare sprechi o – ancora peggio – spendere soldi per un oggetto che non riesce a garantire un comfort soddisfacente.

La professionalità del rivenditore è importante anche per un altro motivo: chi vende a prezzi stracciati non offre valide garanzie. Portare a casa un macchinario obsoleto, che funziona con gas di vecchia generazione, è un rischio da non correre. Le direttive europee in tema di sostenibilità ambientale parlano chiaro e l’efficienza energetica del climatizzatore è diventata un parametro di fondamentale importanza.

Climatizzatore con il controllo da remoto? Sicuramente un investimento intelligente. Comandarlo con una semplice app dallo smartphone, per accenderlo o spegnerlo da distanza, è una comodità da non sottovalutare.

Se si sceglie di installare l’unità interna del climatizzatore in una camera da letto, meglio optare per uno strumento a bassa o bassissima rumorosità: i climatizzatori Daikin Emura assicurano un funzionamento ultra silenzioso (19 decibel) e un’avanzata tecnologia pensata per evitare automaticamente forti sbalzi di temperatura durante la notte.

Scegliere il giusto apparecchio è importante perché la qualità, quando si parla di climatizzatori, è sinonimo di salute. Per noi e per l’ambiente che ci circonda.