Lo shopping online mette la freccia – aprile

Ormai non è più soltanto un fenomeno passeggero: gli italiani stanno impiegando in maniera sempre crescente gli strumenti tecnologici per compiere ogni tipo di azione, anche quotidiana: oltre all’interazione sui social e alla lettura di notizie, è soprattutto lo shopping online l’ambito più interessante di questa tendenza.

Negli ultimi cinque anni, il tasso di crescita annuo delle sole vendite di abbigliamento online è stato pari al 30 per cento, il doppio rispetto a quello dell’e-commerce nel complesso (fermo appunto al 15 per cento) e con ritmi che i negozi tradizionali invece non conoscono da ben prima della crisi. Già solo questo ci consente di capire come le vendite sul Web e in generale la tecnologia stiano assumendo un ruolo sempre più centrale anche nel nostro Paese.

Aumentano i servizi. Oggi fare acquisti di ogni genere e categoria da computer desktop o da mobile è un’abitudine diffusa non soltanto tra giovani o appassionati di tecnologia, ma anche tra utenti appartenenti a diverse fasce di età e con caratteristiche variegate. Di pari passo al cambiamento della clientela si sono evoluti anche i servizi a disposizione, sia quelli sviluppati dai brand online che quelli offerti da piattaforme innovative.

Le piattaforme del risparmio. E così, se uno dei vantaggi riconosciuti da sempre all’e-shopping è quello di garantire un risparmio concreto rispetto agli acquisti nei negozi tradizionali, l’esperienza si rivela ancora più vantaggiosa quando si attua una vera e propria strategia: grazie a Tikato e al suo sito Piucodicisconto, infatti, non serve più spulciare il Web alla ricerca di offerte, perché è possibile contare su una pagina che elenca i migliori codici sconto validi in quel momento sui principali siti di e-commerce o sulle app specifiche.

Dati in salita. Questi strumenti infatti sono di facile accesso anche da dispositivi mobile, assecondando un’altra tendenza in crescita, ovvero l’utilizzo di smartphone e tablet per fare spese online. Sempre più molti brand mettono a disposizione dei clienti non più soltanto la versione desktop del loro e-store, ma anche per l’appunto un’applicazione mobile, che offre di “touch” tutti gli acquisti che si desiderano o si necessitano. Soltanto nel settore fashion&luxury, per rendere concreto l’esempio, la modalità di acquisto via dispositivi portatili aumenta ogni anno di circa il 18 per cento, grazie allo sviluppo di app dedicate e orientate a gratificare al meglio la user experience, semplificando procedure, operazioni e interazioni.

La situazione in Europa. Nonostante i tanti segni più, allargando il campo d’osservazione all’Europa in generale si scopre che il nostro mercato nazionale appare ancora ricco di potenzialità e di crescita: infatti, nel corso dell’ultimo anno solo un terzo degli italiani di età compresa tra i 16 e i 74 anni ha effettuato online l’acquisto di almeno un bene o servizio, mentre in altre realtà come il Regno Unito si supera l’80 per cento e Paesi come Germania, Svezia e Lussemburgo superano abbondantemente il 70 per cento.

Chi compra online. Da noi, invece, sono soprattutto giovani (tra i 25 e i 34 anni) e giovanissimi (16/24 anni) a rivelarsi i più attivi nello shopping online, mentre all’aumentare dell’età crescono sia una possibile diffidenza verso il nuovo che l’effetto del digital divide “generazionale”. Sono comunque numerosi i settori che riempiono il carrello sul Web degli italiani, tra spese per i viaggi, prodotti di abbigliamento, articoli casalinghi, libri, biglietti per eventi vari, attrezzature elettroniche e film o musica, a riprova di una vastità di interessi e di esigenze che Internet consente di soddisfare a pieno.